COME DI DIVENTA CIò CHE SI è

WORKSHOP di comunità

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La prima opera, la più importante, è la costruzione del sé. Veniamo al mondo e ci danno un nome, uno stato sociale, un’eredità culturale. Ci caricano di pesi e fantasmi, ci investono di desideri che non ci corrispondono veramente ma che ci costruiscono profondamente. Liberarci, nascere veramente e “diventare ciò che si è” richiede il lavoro di una vita.

 

Mettiamo a nudo queste dinamiche attraverso un rituale artistico. Guardiamo dentro il nostro io, la sua forma, il suo coloro, il suo suono. Disegnamolo, raccontiamolo. Diamoci un nome, un volto. Rievochiamo il nostro daimon, il nostro singolarissimo potere, per una auto-determinazione che è al contempo politica e poetica, capace di ispirare un senso di libertà vero e rivendicare l’ascolto profondo come la fonte da cui attingere le proprie forze creatrici e trasformative.